Visita all'ex-Ospedale Psichiatrico di Sondrio

Come da tradizione negli ultimi anni al Liceo delle Scienze Umane, il percorso di Scienze Umane di quest’anno scolastico si è concluso con la visita alla struttura dell’ex Ospedale Psichiatrico di Sondrio, vera cittadella densa di suggestioni, storie ed emozioni, che, dalla sua apertura, nel 1909, alla sua definitiva chiusura, nel 2000, ha ospitato migliaia di persone con varie forme di disagio e sofferenza mentale. Le due classi quinte del Liceo delle Scienze Umane, come previsto dal progetto “Sofferenze mentali e cura”, hanno potuto visitare, sotto la guida della caposala Giuseppina Uboldi, che ci ha lavorato per quarant’anni, alcune delle strutture che costituivano il piccolo villaggio.

Studentesse e studenti sono stati anche accolti con calore da un gruppo di persone che ancora si avvalgono dei servizi offerti dalla struttura del Centro Diurno e che hanno condiviso, con alcune di loro, un’attività di approfondimento prevista dal percorso di formazione scuola-lavoro nel contesto del medesimo progetto. Al piccolo rinfresco conclusivo la gratitudine è stata consegnata alle seguenti parole: 

Ciao ragazzi e ragazze, abbiamo pensato di scrivervi queste due righe per darvi il benvenuto e per ringraziarvi del periodo trascorso insieme, seppur breve. All’inizio del vostro stage, precisamente nel momento in cui ci siamo presentati, abbiamo avvertito un po’ di timidezza e imbarazzo, ma è bastato un vostro sorriso per sciogliere il ghiaccio e iniziare a parlare con naturalezza. Ci è piaciuto in particolar modo il vostro mettervi in gioco senza alcuna riserva e senza giudizio. Abbiamo apprezzato la compagnia, la simpatia e la spontaneità nella condivisione dei vari momenti della giornata. È anche stato molto importante lavorare insieme sul cambiamento climatico: un tema, a tratti, complesso e difficile da affrontare. Il confronto in gruppo però ci ha permesso di comprendere meglio questo fenomeno, di avvertirne l’urgenza e soprattutto di capire che ciascuno di noi con piccoli gesti quotidiani può fare la differenza. Grazie per l’impegno, la curiosità e l’energia che avete portato. Speriamo che questa breve esperienza vi sia stata utile e che vi lasci qualcosa per il vostro percorso futuro. Le nostre porte restano aperte, quando volete siamo qua…. In bocca al lupo per la Maturità e buona vita. Il Centro Diurno.”

Vista dal lato delle studentesse coinvolte nello stage, quest’esperienza è stata ugualmente preziosa. Ecco le riflessioni di alcune di loro.

Grazie a questa esperienza abbiamo capito meglio il percorso di studi che vorremmo fare il prossimo anno. Nonostante il cambio di programma improvviso abbiamo avuto la possibilità di conoscere la realtà quotidiana del centro e di entrare in contatto con i ragazzi e con gli operatori in modo spontaneo. Siamo rimaste colpite dal clima caloroso che abbiamo trovato e ci siamo sentite da subito parte integrante di questa grande famiglia. Grazie a voi abbiamo capito tutto ciò che c'è oltre la sofferenza e ci siamo rese conto che serve davvero poco per essere persone di cuore.”

Fra i vari lasciti di questa esperienza speriamo vi sia la consapevolezza che questo importante segmento di storia sondriese non resti relegato ad oggetto delle curiosità di pochi, ma si conosciuto, apprezzato e meditato, anche perché il problema del disagio mentale non deve essere ridotto al classico “ci pensi chi di competenza”.

Fa piacere osservare che oggi tutti possono visitare la struttura, su prenotazione, prima che sia interessata da importanti lavori di ristrutturazione e riqualificazione per i quali è stata stanziata dalla Regione Lombardia una cifra importante.

Per saperne di più sulla storia e sulle prospettive dell’ex-ospedale psichiatrico può essere utile la lettura dell’articolo di cui al link

https://www.altarezianews.it/2026/05/ex-ospedale-psichiatrico-provinciale-una-storia-di-rinascita

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